Da oggi 29 agosto 2012 i giovani di tutta Italia sotto i 35 anni potranno beneficiare della costituzione della nuova Ssrl grazie alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale 189 dello scorso 14 agosto, del regolamento del ministro della Giustizia (decreto 23 giugno 2012, n. 138) che ha finalmente redatto il "modello standard" di atto costitutivo della società a responsabilità limitata semplificata (Srls), eliminando anche l’ultimo degli impedimenti burocratici che arrestavano da mesi la costituzione delle Srls.
Uno degli ultimi aspetti significativi in materia fiscale, è la disciplina sulla concessione dei beni ai soci introdotta con la legge di conversione della manovra di Ferragosto (Dl 138/2011) che è stata ripresa nell'ultima circolare 24/E/2012. Il punto più controverso riguarda infatti la normativa sulla doppia tassazione per l'utilizzo anche a scopi personali delle auto aziendali da parte dei soci e degli imprenditori individuali.
Dallo scorso 26 giugno, è stata introdotta con il DL n. 83/2012 una nuova forma di srl semplificata “ a capitale ridotto” che offre la possibilità di avviare un impresa con costi minori anche a soggetti sopra i 35 anni di età (limite previsto per le SRL “semplificate" anche definite “a 1 euro” istituite dal DL 1/2012 )in cui gli amministratori possono anche non essere soci.
Non poteva capitare migliore momento di questo per parlarvi di un interessante libro scritto da un amico ed economista, Antonio Nicola Pezzuto. Ho deciso proprio in occasione del ventennale della strage di Capaci, dove perse la vita il dott. Giovanni Falcone e dopo lo scioccante episiodo avvenuto proprio la settimana scorsa in Puglia, a Brindisi, dove ha perso la vita la giovane stuedentessa Melissa Bassi, di parlarvi di un libro che tende a riflettere ed analizzare la criminalità all'interno degli scenari economici.
Il dopo Berlusconi ha il nome di Mario Monti, l'ex rettore della Bocconi, che in questi giorni sotto i riflettori dei media internazionali, abbiamo imparato a conoscere e resosi celebre dopo la vittoria della vertenza contro il colosso mondiale di Bill Gates. A distanza di 72 ore arriva la nota ufficiale dal colle, ed il neo senatore a vita Mario Monti, comunica i nomi del nuovo governo tecnico.
Internet e tutto ciò che ruota intorno alla rete, sono diventati pane quotidiano per la politica italiana, una smania che ha contagiato anche la città di Massafra.
perché il turismo locale non genera economia ? < < La città di Massafra con le sue gravine, è come il motore di una Ferrari che nessuno è capace di mettere in moto >>. Non è certamente la riflessione di un turista modenese in visita a Massafra durante il mese di agosto, che potrebbe decretare il giudizio complessivo sulla città. Il giudizio, in una società democratica, è soggettivo, sia ben chiaro. Ciò nonostante, con dati statistici alla mano e con un po’ di conti in tasca, è facile ritrovarsi nella descrizione del turista. Una cosa è certa: a Massafra il turismo c’è ….
Un consiglio comunale che si svolge all'aperto, "in Villa" ( la piazza principale della città), per parlare delle sorti del Nosocomio Matteo Pagliari, che per i tagli previsti alla sanità pugliese, dovrà chiudere. Settimane, anzi no mesi, che dico..... annni di chiacchiere e strumentalizazzioni per quella che risulta essere la più grande beffa messa in atto dagli amministratori, sulla sanità regionale. Quale sarà il futuro dell'Ospedale di Massafra ? - questo il tema centrale del consiglio comunale, alla presenza di consiglieri e assessori comunali, sindaco, assessori provinciali, cittadini.
L’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, cerca di salvarsi le penne, e durante gli interrogatori di qualche giorno fa dai magistrati del pool sanità in una caserma della guardia di finanza a Roma, ha iniziato a fare strage di nomi di politici, di ex amministratori locali, di medici e di manager della sanità pugliese. I nomi trapelati, sono di persone che in Puglia gestiscono il business della sanità, alle quali l’imprenditore si è rivolto per creare un «sistema» ben oliato che gli avrebbe consentito di fare affari per assicurare alle proprie società guadagni facili e ingenti.
Cosa sta succedendo ? Cosa è che non va ? Perchè la classe politica scende sempre più in basso ? Ma gli italiani sono tutti così ? Se è vero che i politici rappresentano il popolo, allora mi spiegate un attimo chi siamo ? E' lo sconcerto che provo e che percepisco in questo lasso di tempo, incorniciato da avvenimenti di cronaca politica che hanno e che continuano a segnare una nazione e la sua etica morale. Politici sotto l'occhio del ciclone, fatti e misfatti, prostitute, trans e cocaina, clientelismo, tangenti e appalti truccati. La faccia di un Italia completamente martoriata dalla crisi economica, e lesa nel suo costume. La classe politica che mi rappresenta mi fa ribrezzo, come ribrezzo mi fa chi dice che la vita privata non deve intaccare la vita publica, come ribrezzo mi fa chi dice che i raccomandati sono sempre esistiti, e chi pensa di manifestare la propria contrarietà e le ingiustizie, arruolando falange deboli di estremisti disperati. Si perchè...... la poltica che vedo con i miei occhi e sento con le mie orecchie, sia essa locale o nazionale, è una politica disperata, che cerca in tutti i modi di inasprire gli animi di chi è costretto a subire ingiustizia da molto ... molto ... tempo. E' un paese di schiavi e falsi liberal-intellettuali.