Lo slogan è forte e chiaro : " Le città hanno bisogno di più aree verdi ". Basti pensare che i nuovi assett urbanistici delle città italiane hanno visto sempre più dimezzare la presenza di aree verdi messe a disposizione dei cittadini. Per questo motivo, trova grande importanza il Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2007 - 2013 in cui diversi enti locali della penisola iniziano ad aderire ai bandi regionali per l’imboschimento dei terreni agricoli e non agricoli.
progetto “Il coraggio della verità. La mafia esiste, ma anche noi”, rientrante nella sezione “Teatri della Memoria” della stagione 2011 – 2012 “Scenari in Rete” della Residenza Teatrale di Massafra, nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese.
Il poster dell’edizione 2011 del carnevale massafrese mostra un mondo in codice, dove il castello, che vigila su Massafra, dialoga tra la memoria storica ( Giuseppe Mazzini, simbolo dell’Unità d’Italia conseguita 150 anni fa) e la gioiosa caotica baldoria contemporanea delle maschere.
Oggi vorrei segnalarvi questo sito internet, un vero e proprio social-network per l'occupazione ed il lavoro. Il portale si chiama JOB ANGELS, a sua volta segnalatomi da un amico dello Spazio di Mauri molto attento alle problematiche giovanili ( e non ) nel mondo del lavoro.
Si tratta di un portale che ha come scopo principale quello di favorire, tramite la consulenza ed il supporto gratuito di volontari e utenti, lo scambio di informazioni utili per coloro che sono in cerca di occupazione.
perché il turismo locale non genera economia ? < < La città di Massafra con le sue gravine, è come il motore di una Ferrari che nessuno è capace di mettere in moto >>. Non è certamente la riflessione di un turista modenese in visita a Massafra durante il mese di agosto, che potrebbe decretare il giudizio complessivo sulla città. Il giudizio, in una società democratica, è soggettivo, sia ben chiaro. Ciò nonostante, con dati statistici alla mano e con un po’ di conti in tasca, è facile ritrovarsi nella descrizione del turista. Una cosa è certa: a Massafra il turismo c’è ….
Taranto ed i pazienti morti che risultavano mutuabili. E'proprio vero che quando il pesce puzza, non ci sta niente da fare.... continua sempre a puzzare... E qui a Taranto, città marittima, ( meglio conosciuta per le cozze piccole e saporite ), la conoscono bene la puzza del pesce avariato...... soprattutto quella che ormai da alcuni anni investe il settore della Sanità Pugliese, in particolare quello ionico. E come se non bastasse, a far bollire ancora di più il pentolone della Sanità ionica, ci ha pensato la Guardia di Finanza, che ha voluto vederci chiaro, sulla situazione dei medici di famiglia, che continuavano ad essere pagati dalla ASL per assistere anche i morti.
“ C’era una volta l’ ospedale di Massafra” . Le belle fiabe iniziano sempre con “c’era una volta”. Ma la favola del “Nosocomio Matteo Pagliari”, non è proprio tra le più belle da ricordare. Una favola….. che ben presto si chiamerà : “Casa della Salute”. Questo è ciò che stanno decidendo in queste interminabili ore, i vertici regionali di quella che rappresenta l’operazione sanità più rocambolesca e disarmante dell’ultimo decennio.
Milioni di litri di petrolio che inversano le coste del Messico, si dirigono verso la Louisiana, minacciano l'equilibrio dei mari e degli oceani. Il disastro che il mondo si trova a fronteggiare, è di dimensioni catastrofiche. Occorreranno all'incirca tre mesi per tappare le tre falle sottomarine dalle quali fuoriescono 5 mila barili di petrolio al giorno (800 mila litri).
Sfatiamo una volta per tutte un mito. Quello che la società ha voluto farci credere. Quell' idioma che per molti giovani studenti universitari, ha dato la possibilità di proseguire gli studi e raggiungere l'ambita tappa. La laurea non serve a trovare lavoro. Il famoso “pezzo di carta” che aveva il fine principale di garantire un’entrata rapida nel mondo del lavoro, portando a un miglioramento delle condizioni economiche di chi riusciva a completare gli studi universitari.... è una bufala comunicativa, del sistema istruzione, per incentivare i giovani a contribuire alla stabilità economica dei centri universitari Italiani.
Sono all'incirca 150, gli enti locali che hanno aderito al coordinamento ed alla costituzione di una associazione a difesa dell'acqua pubblica. «Enti Locali per l'Acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico».
Il coordinamento nasce a Palermo nel 2009 ed entrano a far parte amministrazioni locali sia di centrodestra che di centrosinistra, con l'unico intento di preservare la proprietà e la gestione pubblica dell'acqua anche attraverso la definizione del servizio idrico quale servizio pubblico privo di rilevanza economica.