Essere meridionali non è facile. Nascere nel sud, ha sempre destato un certo effetto. E come 60 anni fà, anche oggi si continua a vivere le stesse sensazioni e i comuni pregiudizi, (come ogni giorno sono costretti i giovani che hanno avuto la sfortuna di vivere o semplicemente di essere nati a CASAL DI PRINCIPE, piuttosto che a CORLEONE). Come se tutti i giovani di quelle parti fossero mafiosi o appartenenti al clan dei Casalesi.
Di sicuro vivere nel meridione è già di per se una provocazione. Non voglio giustificare il mio essere e la scelta di essere ritornato nella mia terronia... Di sicuro l'unico problema grosso del meridione è quello di essere il meridione. Una cosa da non da poco certo... ma di sicuro non così tragica tale da esorcizzare il meridionale come una razza. Su un quotidiano nazionale, l'altro giorno leggevo che il sud Italia è stato attualmente paragonato al terzo mondo africano. Niente di male ci mancherebbe, se non fosse che il paragone è stato usato in maniera dispreggiativa. Perchè il meridione oggi è sinonimo di "monnezza". Un lussureggiante doppio senso con sottilissimo sarcasmo, visto che la monnezza sporca le strade, ma riempie i portafogli della malavita....
E' tutto pronto per la Banca del Mezzogiorno che potra' inoltre contare su un alleato d'eccezione: la rete delle Poste Italiane con sportelli su tutto il territorio nazionale. Secondo il piano del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, a breve il credito nel Sud verrà totalmente rilanciato. Il DDL sara' snello e si comporra' di soli cinque articoli, rispetto ai precedenti che erano lunghi e poco capibili. Ma ciò che stupisce ancor di più, noi Terroni, è la novità dell' l'emissione di bond-sud che dovrebbero garantire il necessario sostegno finanziario alle iniziative imprenditoriali destinate al Mezzogiorno. Obbligazioni e strumenti finanziari con scadenza a 18 mesi che potranno essere emessi da qualsiasi istituto di credito o finanziario. Il monitoraggio sugli impieghi attivati sara' garantito per cinque anni dalla stessa banca del mezzogiorno che potra' altresi' acquisire dalle banche aderenti mutui a medio-lungo termine di piccole e medie imprese
Un Mezzogiorno sulla bocca di tutti quei politici ipocriti e qualunquisti. Chissà perchè, quando di parla di Sud, quando si parla di fondi, tutti si prendono il merito.... ma di cosa ? Di quali fondi stiamo parlando, di quali progetti parlano ? Ma cosa vuole Gasparri, che appena c' è qualcosa di positivo per il Mezzogiorno, lui dice sempre di esserne il fautore: Ma perchè Berlusconi parla di Sud come manco fosse la Chicago degli anni d'oro, senza tenere conto che siamo messi peggio di New Orleans, ( e senza che ci sia passato da sopra l'uragano Katrina). E Franceschini.... ti prego smettila di attaccare tutto e tutti, ok.... quei fondi c'erano già......... ma basta polemiche.... perchè non scendi a vivere ad Agrigento piuttosto che a San Severo, e poi dicci se veramente è cosi importante stare ancora ad interpellare queste strxxxxxx.
Il Global Village Campus è un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio (Dipartimento della Gioventù) in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma è un progetto che mira a venire incontro alle esigenze dei giovani laureati alle prese con la ricerca di un lavoro qualificato e coerente con il loro percorso si studi.Il progetto si svilupperà dal 7 settembre al 10 ottobre, cinque settimane in un contesto d’eccezione, il Polo Universitario di Pomezia, per far incontrare i migliori giovani neolaureati e mercato del lavoro. 600 ragazzi, 120 laureati per ogni settimana, veri e propri talenti selezionati dalle Università di tutto il territorio nazionale parteciperanno gratuitamente ad un’esperienza unica di formazione, orientamento ed incontro con 50 fra le più importanti aziende italiane ed estere. Global Village Campus è un’occasione per misurarsi in attività formative classiche, come i seminari in aula, ed altre più innovative e sperimentali, in outdoor
Il 23 aprile ricorre la Giornata mondiale del libro e del diritto di autore, promossa dall'Unesco. Per questa edizione, l'organizzazione che fa capo all'Onu vuole puntare sul rapporto tra libro ed educazione di qualità, tra cultura e diritti umani