Qui in Puglia si tirano i primi bilanci delle elezioni amministrative ed i consensi dei cittadini dello "stivale" sembrano riconsolidare gli assetti politici precedenti, seppure con qualche eccezione. Massafra, Barletta,Bisceglie,Ginosa, Statte,Locorotondo,Adelfia.
A Massafra è partita ormai la caccia all’ultimo voto. Il metodo è quello classico, e si chiama porta a porta. La campagna elettorale si gioca tutta qui ; nei salotti delle famiglie massafresi, nei quartieri di edilizia popolare e negli studi dei liberi professionisti.
Internet e tutto ciò che ruota intorno alla rete, sono diventati pane quotidiano per la politica italiana, una smania che ha contagiato anche la città di Massafra.
Sono 3 gli sfidanti che proveranno a strappare a Martino Tamburrano lo scettro di "primo cittadino", mentre 17, sono le liste degli aspiranti consiglieri comunali, per un totale di 397 candidati, appartenenti alle 4 coalizioni. Questi i numeri resi noti dalla segreteria generale del comune, al lavoro nella sede dell'ufficio anagrafe, alla scadenza del termine per la presentazione delle liste.
La Puglia e Nichi Vendola sembrerebbero due sentieri che marciano sulla stessa direzione .... ma forse per molti non è proprio così. Immaginate l'autostrada A4 Bologna - Taranto, una lunga arteria stradale, dove da una carreggiata si sale mentre dall'altra si scende ... Ecco come si rappresenta per molti la Puglia e Vendola, due strda parallele con direzioni opposte.
Ad esaltare ancora di più i tratti politici del Governatore della Puglia ci ha pensato un articolo, scritto dalla Sinistra Critica Pugliese, che spiega cosa è La Puglia Migliore, per chi la vive tutti i giorni.
Un consiglio comunale che si svolge all'aperto, "in Villa" ( la piazza principale della città), per parlare delle sorti del Nosocomio Matteo Pagliari, che per i tagli previsti alla sanità pugliese, dovrà chiudere. Settimane, anzi no mesi, che dico..... annni di chiacchiere e strumentalizazzioni per quella che risulta essere la più grande beffa messa in atto dagli amministratori, sulla sanità regionale. Quale sarà il futuro dell'Ospedale di Massafra ? - questo il tema centrale del consiglio comunale, alla presenza di consiglieri e assessori comunali, sindaco, assessori provinciali, cittadini.
C' era una volta un partito, che nasce nel dicembre del 1946 su iniziativa di alcuni ex esponenti fascisti, fra cui Michelini, Giorgio Almirante, Pace, Galanti, Romualdi e Pini. Un partito che aveva nella sua linea politica e programmatica , quella di abbattere il capitalismo liberale, lottare contro marxismo, restaurare il corporativismo su un piano più moderno e puntare su una socializzazione delle imprese
Michele Mazzarano è dentro, bene Pilolli e Lattanzio, al di sotto delle aspettative Castiglia. Con 6340 voti, di cui 4041 preferenze nella sola città di Massafra, Mazzarano si conferma il candidato più suffragato della città delle gravine, e rientra ufficialmente tra i 78 consiglieri regionali che presenzieranno l’aula consigliare di Via Capruzzi, a Bari. Mazzarano si conferma quindi, parte integrante del gruppo composto da 12 eletti consiglieri regionali, previsti nella provincia tarantina, di cui 8 per la maggioranza del centro sinistra ( 4 del PD , 2 di Sel, 1 dell’IDV ed 1 della Puglia per Vendola); 3 per il centro destra ( 3 PDL) ed 1 dell’UDC.
Se in questo Paese le cose vanno a pxxxx, se la giustizia viene meno, se le regole di un sistema democratico basato sulla costituzione non vengono rispettate............. allora non provate nemmeno ad aggiungere un solo commento.... se le liste del PDL alle regionali, vengano riammesse, nonostante siano caduti i termini di presentazione. Perchè quella di cui oggi ci troviamo di fronte è solo la reale situazione di una popolazione che non ha rispetto per le regole... per le scadenze.... per le leggi. In questo Paese pare che sia tutto dovuto !!! Pare che tutti abbiano una seconda possibilità.......................... Quelli che ammazzano, che fanno affari con la droga, che fanno fallire aziende, che rubano allo Stato ed ai cittadini, quelli che non pagano il canone RAI, quelli che si portano i miliardi nella banca sotto casa grazie allo "Scudo Fiscale", quelli che non rispettano le scadenze...... e non solo per le liste di partito... università, uffici pubblici, enti locali, organizzazioni governative.... e via dicendo....
A poco più di un mese dalle elezioni regionali, che fanno saltellare i politici, manco fossero conigli in cerca di carote ( i partiti ), i Dott. Porka’s P-Proj rendono pubblici per la prima volta i risultati della street-photo performance, realizzata l’estate scorsa presso le rovine del Ponte Pizziferro a Massafra. Foto inedite che sono state documentate la settimana scorsa per la prima volta, all’interno del sito web del Corriere della Sera( Corriere.it), il più importante portale web di informazione presente in Italia, con una media di traffico, pari a un milione di visitatori al giorno. “Un ponte piccolo, poco più di un viadotto, eppure per chi abitava da quelle parti era davvero importante.” Cosi descrivono il Ponte Pizziferro, lungo la strada provinciale che collega Massafra a Noci, i Dott. Porka’s. Tre giovani street- photographer, attivi dal 2002, dissacranti, provocatori…. che riescono a descrivere con un click…. la realtà. Ospiti alla Triennale di Milano, in tuta bianca protettiva, occhiali da sole e cappellino da baseball, entrano in sala, si siedono in prima fila e ascoltano in silenzio. Metà baresi e torinesi, ma bolognesi di adozione, i Dott. Porka’s, sono capaci di gettare scompiglio con la loro sola presenza, anche nel mondo blasé dell’arte contemporanea milanese, figuriamoci in quella massafrese.
Nichi Vendola, è il vincitore morale. Qualsiasi possano essere i risultati alle regionali. La scossa di Vendola ha lasciato tutti un pò sbigottitti, tra un bicchiere di vino ed un pacco di taralli. Il governatore uscente di Puglia della sinistra estrema, che ha colpito a segno nei cuori dei giovani pugliesi fuori dalle mura sella Terronia, sembra aver avuto un onda d'urto talmente forte che i baffi di D'alema si sono rizzati.