AGIRE lancia “Nou Viv! Storie di Vita ad Haiti a due anni dal terremoto”, un viaggio multimediale che racconta due anni di lavoro delle ONG di AGIRE e traccia un bilancio degli interventi realizzati.
Gli italiani ricorrono sempre meno ad accendere un mutuo. Lo scorso anno, infatti, gli italiani che sono ricorsi al mutuo per acquistare le abitazioni sono stati il 53%, cifra elevata, ma in caduta rispetto al 66% registrato nel 2005 segnando un calo di 13 punti. E nonostante nella provincia di Genova arriva un paracadute regionale per le famiglie che hanno difficoltà a pagare la rata del mutuo, tuttavia la tendenza a fare a meno del mutuo si registra nel Centro-Sud, dove in quattro anni il terreno perso arriva quasi a 20 punti percentuali. Nel Mezzogiorno nel 2009 le case acquistate con prestito sono state solo una su tre. E anche vero però che i mutui ipotecari restano il metodo di pagamento preferito per chi acquista " prime case, di taglio medio piccolo, con un prezzo che non supera i 250 mila euro."
Parlano di precariato negli utlimi anni. Come se i precari fossero nati con la crisi. Prima di questa, era tutto idilliaco e fabiesco.... Ed invece non è cosi. C'è chi ha fatto della precarietà una sua scelta di vita. Una ragione sociale. Un trampolino per la sopravvivenza... Mi ha colpito molto la storia, raccontata dal Corriere della Sera, di Lucia Longo, l'eterna professoressa precaria, tarantina di nascita, che insegna in un liceo di Laterza, facendo cosi, appena 120 chilometri al giorno per prestare il proprio servizio.La professoressa Lucia, è l'esempio lampante della stigmatizzazione della meritocrazia del Sud Italia, simbolo incontrastato del malessere lavorativo dell'Italia del dopoguerra. Tante le tappe scolastiche della professoressa tarantina, che negli anni hanno portato il suo insegnamento a Grottaglie, Mottola, Massafra, Crispiano e altri comuni dello ionio.
Bari si prepara per tre giorni ad ospitare i giovani che in tutto il mondo stanno promuovendo azioni di cambiamento e che si sono dati appuntamento al Meeting mondiale. Saranno oltre 1500, i giovani provenienti da 163 paesi diversi del mondo, che condivideranno idee ed esperienze e si confronteranno per facilitare ed accrescere la partecipazione dei giovani ai processi decisionali e allo sviluppo di un futuro sostenibile per tutti. Il 2010, è stato definito l'anno internazionale dei giovani promosso dall'Onu. Quello di Bari è il primo appuntamento internazionale in cui i delegati delle principali reti di giovani al lavoro per un futuro più sostenibile potranno presentare la propria agenda d’azione ai rappresentanti di UN Youth Programme, UNesco, UNhabitat, International Labour Organization, World Bank e Inter-American Development Bank. Tutti partecipanti che entro il 15 gennaio si erano registrati sul sito www.nimociv.org e avranno risposto alla mail di invito inoltrata dall’organizzazione, confermando la loro adesione, potranno ritirare il proprio Pass, valido per i tre giorni (19, 20, 21 gennaio 2010), nei luoghi e orari indicati dall’e-mail.
Turismo di qua, turismo di la, bed and breakfast a "montone", sagre, concerti e centri storici. Mentori della cultura, mezzogiorno intenso, mare, amore e banche di credito cooperativo clientelari. Cortometraggi da strapazzo e set di regia su sfondi itineranti di una Italia dimezzata. Eppure tutto il Mezzogiorno non arriva ai turisti che riesce a fare da sola la città di Rimini. Cuore pulsante della costa adriatica... delle trombate straniere in riva alla kilometrica spiaggia dove sfocia il fiume Pò, ( con il più altro concentrato di inquinamento industriale e di pisciate dei polentoni alla COCAINA ).
"Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno." Queste le parole di Cesare Cantù, sul tema del lavoro. Parole sante visto che rimanere senza lavoro è oggi il più spregievole delitto verso la perdità della dignità. Per fortuna al mondo sono poco meno di un miliardo.... Eppure pare che il 2010 abbia in serbo delle importanti novità riguardo il lavoro. Dopo il 2009, anno dell'emergenza occupazionale e degli strumenti messi in campo per evitare la chiusura di fabbriche e la perdita di posti di lavoro, con il 2010 si inaugura ufficialmente il 'dopo crisi' almeno per quanto riguarda le politiche per il lavoro, tutte orientate alla prospettiva del reimpiego e alla spinta per l'acquisizione di una nuova fonte di reddito.
E' stato finalemente pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia il bandi relativo alle iniziative “Ritorno al Futuro” e “Ritorno al Futuro – Ricerca”.
Con Ritorno al Futuro (già Contratto Etico Giovanile) la regione Puglia mette a disposizione 19 milioni di Euro per borse di studio post lauream per attività di specializzazione in Italia ed all’estero. Le domande di partecipazione a Ritorno al Futuro possono essere presentate, seguendo la procedura indicata nel bando, dal prossimo 11 gennaio e sino alle ore 14 del 22 gennaio 2010.
Ritorno al Futuro – Ricerca finanzia con 17 milioni di Euro borse di studio per incentivare la frequenza di corsi, attivati dalle Università pugliesi pubbliche e private riconosciute dall’ordinamento nazionale, per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca.
La documentazione è scaricabile sul sito del Settore Formazione Professionale della Regione Puglia.
Inoltre nel sito Ritorno al Futuro è attivo anche un Forum on line dedicato, dove lasciare commenti e richiedere informazioni.
E' il capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso ad accendere, quest’anno, l’Albero di Natale più Grande del mondo che dalle 20 di questa sera, vigilia dell’Immacolata, torna ad illuminare le pendici del Monte Ingino, a Gubbio, fino al 10 gennaio 2010. «L’augurio sotto l’albero – ha detto Bertolaso – è che si facciano scuole e case più sicure». Per Bertolaso, giunto nel tardo pomeriggio nella cittadina umbra, l’invito che gli è stato rivolto dal Comitato Albero di Natale «è un bel segnale, perchè si vede nella Protezione civile un punto di riferimento per tutto il Paese». L’albero, acceso da 29 anni consecutivi, è composto da circa 700 punti luce che ne delineano la sagoma e che sono distribuiti all’interno, collegati da 12 chilometri di cavi. I rami si allungano alla base per circa 300 metri mentre la cima dell’abete arriva all’altezza della Basilica di S. Ubaldo estendendosi per circa 650 metri.Alla sommità brilla una stella cometa a luci cangianti alta circa 28 metri e lunga 48, illuminata da oltre 200 plafoniere che è impiantata su una struttura di 1000 metri quadrati. L’albero, per le sue dimensioni, è entrato nell’edizione del 1991 del Guiness dei primati. Il programma della cerimonia dell’accensione, diffusa in diretta da Trg umbria ed in internet sul sito trgmedia.it ha preso avvio alle 19 con il collegamento via internet con gli eugubini residenti in vari Paesi europei
E' ufficiale la notizia. Da gennaio 2010 la famiglie in difficoltà economiche potranno richiedere la sospensione delle rate di mutuo per un anno. E' l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, ad ufficializzare il Piano Famiglie, che scatterà da gennaio 2010 e riguarda la sospensione delle rate dei mutui per le famiglie in difficoltà a seguito della crisi. Il Piano famiglie, prevederà la sospensione per un anno del rimborso delle rate di mutuo, a partire dal gennaio 2010, per le famiglie maggiormente in difficoltà che ne facessero richiesta. Fermo restando che all'approvazione del piano dovrà seguire l'adesione degli istituti bancari.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.