LA VERITA’ DI TARANTINI SULLA SANITA’ PUGLIESE

L’imprenditore barese Gianpa­olo Tarantini, cerca di salvarsi le penne, e durante gli interrogatori di qual­che giorno fa dai magistrati del pool sanità in una caser­ma della guardia di finanza a Roma, ha iniziato a fare strage di nomi di politi­ci, di ex amministratori locali, di medici e di manager della sanità pugliese. I nomi trapelati, sono di persone che in Puglia gestiscono il bu­siness della sanità, alle quali l’imprenditore si è rivolto per creare un «sistema» ben olia­to che gli avrebbe consentito di fare affari per assicurare al­le proprie società guadagni fa­cili e ingenti.


TREMA LA PUGLIA E SANITANOPOLI

Eh si.. solo qualche anno fà, Caparezza cantava "vieni a ballare in Puglia", spergiurando tutte le negatività presenti nella regione del Sole e dei pommodori ciliegini, tre mari fatati e trulli mozzafiato!!... ma si era dimenticato di un'altro problema che già si era innescato, della nuova città che si era creata.... il suo nome..... SANITANOPOLI. E non è certo l'arresto di Gianpaolo Tarantini a spaventare l'opinione pubblica. Questo è solo un' accenno a quel fronte giudiziario che sta per attraversare Bari, la politica regionale - soprattutto del centrosinistra - e pezzi importanti di quella nazionale. Ad appiccarlo non è né la cocaina né le escort di Gianpaolo Tarantini ma il sistema di gestione della sanità pugliese raccontato nelle dieci inchieste parallele della procura barese delle quali ha preso il coordinamento, il procuratore Antonio Laudati.


LA PUGLIA SCOMMETTE CONTRO LA CRISI

La Puglia si muove. E lo fa velocemente. Perchè contro il fattore crisi, l'unica soluzione è quella di andare avanti alla ricerca di nuove soluzioni. E cosi la regione del sole e del mare, decide di scommettere sulla ricerca e sull'internazionalizzazione per trovare un uscita da questo enorme problema che abbaglia le economie di tre quarti del pianeta !!!. E lo fa attraverso 386 progetti di altissimo profilo che programmano investimenti per più di 145milioni di euro, segno di una Puglia dinamica, che guarda avanti e non si lascia intimorire dalle ultime statistiche che fanno del Sud, una Zona delicata.Avevate dubbi ? A raccontare tutto ciò sono cinque delle sei graduatorie previste per i bandi anticrisi già chiusi. La quinta che riguarda gli "Aiuti agli investimenti in ricerca per le Piccole e Medie Imprese" è stata firmata proprio alcuni giorni fà. In questo modo, se da un lato è stato compiuto un ulteriore passo avanti verso il completamento della manovra, dall'altro i progetti di ricerca industriale inseriti negli elenchi ci offrono uno spaccato della Puglia futura. Una regione che non ci stà a piegarsi e piangersi addosso i problemi economici e finanziari e reagisce con fantasia e creatività cercando di innovare la propria produzione attraverso la ricerca


ANTIMERIDIONALISMO

Sembrerebbe una scena tratta da un film di denuncia sul razzismo, e nonostante tutto non dovrebbe neanche essere biasimata, in relatà al bambino meridionale che frequentava una scuola nell'alto Triveneto è successo in una società che guarda con orrore i fatti di razzismo passati......ma ne siamo sicuri ? La mamma del bimbo ha raccontato la vicenda all'emittente televisiva "Antenna Tre Nordest" ed ha dichiarato che il figlio veniva preso di mira in quanto «meridionale».


IL CANCRO DI TARANTO A + 40%

In un’intervista ad sul sito Affaritaliani.it, il dottor Mazza, primario di Ematologia dell' ospedale Moscati, ha dichiarato che il tasso di tumori nel tarantino è aumentato del 40% e la situazione si presenta davvero drammatica . E' stato proprio lo stesso medico che per primo ha scoperto il cosiddetto “tumore da fumo” in un bambino di appena dieci anni. Un caso unico. Il primario, che si occupa di tumori ematologici e quindi di leucemie, linfomi e mielomi, spiega nell’intervista, che con la sua equipe hanno constatato un aumento di circa il 30-40% di questa patologia. Dati che risultano a livello ambulatoriale, sui casi registrati negli ultimi dieci anni e che presentano una crescita maggiore negli ultimi tre anni. Il primario spiega che il fenomeno è provocato dalla diossina che si trova negli scarichi industriali, e che inquina tutto, dall’aria, che si respira, alla terra e addirittura al sottosuolo. E purtroppo si tratta di una sostanza che non può essere eliminata. A Taranto sta succedendo quello che si verificò a Seveso dove il terreno fu addirittura raschiato fino a mezzo metro per tentare di eliminarla.


UN PEZZO DI LICEO DENTRO UN RICORDO

Cos'è un ricordo se non una bella circostanza, fatta di giochi e divertimento, spensieratezza ed allegria. Sono tanti e vaghi i ricordi, che camminano, si fanno strada lentamente tra i pensieri... a volte belli, a volte insignificanti, a volte brutti. Ma i ricordi della giovinezza, dell'ultima scuola del diploma, rimangono intrinsechi dentro di noi. Un pò come racconta il film "Notte prima degli esami", mi sembra di rivivere quei momenti come fossero stati miei.... miei e dei miei compagni di classe dell'anno 2000


MAGNA GRECIA AWARDS

-“Questo male, mi ha dato la possibilità di poter vedere tutti i colori della vita”- A Fabio Salvatore, il cancro non gli fa paura. E non lo esplicita solo attraverso le parole del suo libro, basta vederlo sul palco, ridondante e poliedrico, a fare da presentatore e da spalla a tutte le stelle salite sul palco dello Spadaro, in occasione della dodicesima edizione del Magna Grecia Awards


NOEMI VERGINE E BABBO NATALE GAY

"La verginità è un valore importante" dice Noemi Letizia che non ha ancora «fatto il grande passo» e che spera che quella che lei chiama «la fatidica pri­ma volta» avvenga con Dome­nico, l’attuale fidanzato al qua­le dice di aver solo dato «il pri­mo vero bacio» della sua vita. Allora, la cronaca rosa è decisamente importante, importatne tanto quanto Marco Carta che deve annullare il concerto delle teenagers in Sardegna, importante quanto il cachet dei mostri creati dalla tv di Maria De Filippi, importante quanto le foto al tizio morente in fila al museo di Urbino