E' stato approvato soltanto alcuni giorni fà il terzo provvedimento del Governo Monti, che ha previsto la proroga del bonus assunzioni al Sud. Con l’articolo 64, cui prevede che il credito d’imposta per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati nelle regioni del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna) , se ne potrà continuare a beneficiare per altri 24 mesi da quando è entrata in vigore nel decreto sviluppo 2011.
L'ammontare complessivo è di 3,1 mld di euro da desitnare alle regioni del Mezzogiorno d'Italia, di cui una parte di questi ( 1,6mld ) impiegati per la realizzazione e l'ammodernamento della rete ferroviaria al Sud.
Il tema della "fuga dei cervelli", è un tema a me più che caro...... attenzione.... non che io mi definisca un cervello( ma quando mai ), ma perchè ho avuto modo di imparare nel tempo, quanto sia difficile imporsi e cercare di farsi apprezzare per le proprie capacità ( per me lo è ancora oggi ), in un contesto sociale e lavorativo, sempre più insidioso, sempre meno meritocratico, sempre più legato all'istinto della sopravvivenza e del concetto; non sempre giusto; del " non calpestare la mia aiuola". Di conseguenza mi sento molto vicino, a tutte quelle persone, a tutti quei giovani, miei coetanei, che DEVONO andar via da qui.... devono lasciare il SUD, per dimostrare quanto valgono. E per tutti quelli che mi rispondono, dicendo, che le cose sono andate sempre in questo modo; che < < anche i nostri nonni, sono emigrati altrove in cerca di fortuna >>, significa che in questa terra, non c'è spazio per il cambiamento, per la crescita, per il riconoscimento dei propri diritti. Ecco perchè quando ho letto di questa iniziativa, di promuovere lo sviluppo del capitale umano di eccellenza in campo tecnologico, scientifico ed economico nel Mezzogiorno, mi sono subito entusiasmato. La Fondazione per il Sud invita le 23 Università meridionali a proporre «iniziative esemplari» capaci di trattenere e valorizzare i giovani talenti formati nelle regioni del Sud Italia, mettendo a disposizione 2,5 milioni di euro complessivi
La crisi picchia duro e allora sempre meno gli italiani preferiscono fare meno viaggi per il 51% e meno ferie per il 36%. Ben tre italiani su quattroquindi preferiscono risparmiare e mettere qualche soldino in più nel salvadanaio. Ma ne siamo proprio sicuri.... io queste statistiche non le capisco proprio......... Agenzie viaggi prese di mira......... gente che parla solo ed esclusivamente di vecanze e di posti inimmaginabbili o comunque cari...Sardegna, Egitto,Caraibi, Cinque Terre, Sorrento....., Centri commerciali presi d'assedio, ombrelloni a mare che sono piegati, per il numero dei borselli appessi, ma insomma siamo sicuri che la gente risparmia, o meglio che si priva di molti vizi....... A me sembra invece che i piaceri.. un connazionale su tre proprio non vuole proprio cancellarli dal budget familiare o personale
Nell’ottica di perseguire la propria missione di infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, la Fondazione per il Sud continua nella sua azione di sostegno a progetti esemplari e nella promozione di idee, competenze ed energie già presenti sul territorio con la pubblicazione del Bando Socio-Sanitario 2009, con cui la Fondazione per il Sud sollecita il volontariato e il terzo settore a presentare progetti esemplari rivolti al “Sostegno a favore di disabili e anziani non autosufficienti” nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il Bando mette a disposizione un totale di 4 milioni di euro, per Proposte di Progetto che richiedano un contributo non inferiore a € 200.000,00 e non superiore a € 500.000,00
"Che paese l'Italia...", se non sbaglio fa cosi la canzone di Marco Masini al festival della canzone italiana, che alla fine dice "che ci ha rotto i cxxxxxx. L'Italia è un paese meraviglioso... lo diceva anche, giusto per rimanere nel tema musicale, un grande artista come Mino Reitano" Italia...Italia...di terra bella e uguale non cè nè!! ". L' Italia è anche un paese che va male, un paese in piena crisi. Ma è anche e soprattutto il paese dei contrari. Mi interesso spesso della stampa estera, mi piace essere informato degli avvenimenti europei ed oltre oceano, ma quello che succede qui, non succede da nessuna parte. In Italia abbiamo un politico che fa il comico ed un comico che fà il politico. E' come avere un cane che parla ed un vecchio che abbaia, piuttosto che un gelato caldo ed una minestra fredda.
Caro Presidente del Consiglio, cari compagni della sinistra, cari amici e cittadini della penisola del sole e della pasta al pommodoro, fermatevi un'attimo e RIFLETTETE. Riflettete sulle parole, sulla storia, sul rispetto, sui progetti, sulle innovazioni, sulla comunicazione, sul futuro, sull'inflazione, sulle nascite, sulle morti, sull'economia, sullo spettacolo, sulla solidarietà, ma vi prego.............ADESSO BASTA PER FAVORE
Sbaglio o proprio alcuni giorni fa il premier Berlusoni diceva, < >, chissà forse, lui vivendo ad Arcore non si è reso conto della situazione. Allora diamogli una bella rinfrescatina: La disoccupazione torna a mordere, raggiunge un complessivo 6,7% e chiude l'anno con un minaccioso +0,7%. Intanto, continua ad allargarsi la forbice Nord-Sud. Questa l'istantanea del lavoro in Italia, scattata dall'Istat nel dossier pubblicato lo scorso 29 aprile e consultabile sul portale web dell'Istituto di statistica.
"La verginità è un valore importante" dice Noemi Letizia che non ha ancora «fatto il grande passo» e che spera che quella che lei chiama «la fatidica prima volta» avvenga con Domenico, l’attuale fidanzato al quale dice di aver solo dato «il primo vero bacio» della sua vita. Allora, la cronaca rosa è decisamente importante, importatne tanto quanto Marco Carta che deve annullare il concerto delle teenagers in Sardegna, importante quanto il cachet dei mostri creati dalla tv di Maria De Filippi, importante quanto le foto al tizio morente in fila al museo di Urbino