Io come tu è la nuova campagna promossa dall'UNICEF Italia per affermare il diritto alla non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che vivono, studiano e crescono nel nostro Paese. Una campagna importante dove Unicef Italia chiede ai blogger di metterci la faccia, ed io non potevo certo mancare a questa rilevante occasione per favorire il dialogo sui diritti di cittadinanza e promuovere i principi di universalità, non discriminazione, indivisibilità e partecipazione che sono alla base dei principali Trattati sui Diritti Umani.
Giungono delle interessanti novità in merito alla Direttiva 2005/36/CE più comunemente conosciuta come le direttiva Zappalà, che prendeva il nome dall'allora europarlamentare e relatore della direttiva che ha reso concretamente più semplice la mobilità
professionale tra gli Stati Membri.
Il rapporto, che si basa sui dati nazionali forniti da tutte le organizzazioni datoriali aderenti a Business Europe, tra cui la Confindustria, prevede, infatti, che nel 2011 il PIL dell'Europa a 27 (EU27) crescerà del 1,8% e nell'area saranno creati un milione di nuovi posti di lavoro, con un incremento atteso del tasso di occupazione pari allo 0,4%. Il tasso di disoccupazione, invece, dovrebbe rimanere stabile al 9,6%.
E' stato allungato di un anno il termine per la cessione dei fabbricati abitativi in regime di imponibilità Iva da parte delle imprese che li hanno costruiti o ristrutturati.
Grazie all''intervento attuato sul numero 8-bis del comma 1 dell'articolo 10 del Dpr 633/72, le cessioni realizzate entro cinque anni (e non più entro quattro anni) dall'ultimazione della costruzione o della ristrutturazione, sono soggette all'applicazione dell'imposta. Decorso questo termine temporale, scatta l'applicazione del regime di esenzione.
Approvato il protocollo della Commissione europea, per il finanziamento di 210 nuovi progetti nell'ambito del terzo invito a presentare proposte per il programma LIFE+ (2007-2013), il Fondo europeo per l'ambiente. I progetti presentati provengono da tutta l’UE e riguardano interventi nei settori della tutela della natura, della politica ambientale e dell’informazione e comunicazione. Complessivamente ciò rappresenta un investimento di 515 milioni di EUR, di cui 249,8 saranno coperti dal contributo UE.
Già dal 1° di novembre 2009, tutti i consumatori dell'Unione europea, possono tranquillamente trasferire il proprio conto corrente da una banca all'altra nel proprio Stato membro. Questo miglioramento è stato possibile, e grazie ai «Principi comuni in materia di trasferimento di conti bancari» adottati lo scorso anno dal «Comitato europeo dell'industria bancaria» (Ebic) (IP/08/1841) e che sono stati ora tradotti in pratica negli Stati membri dalle associazioni bancarie nazionali. D'ora in poi, ai consumatori che desiderano trasferire il proprio conto corrente in un'altra banca, la nuova banca offrirà assistenza durante l'intero processo di trasferimento.