QUANDO LA POLITICA MASSAFRESE PASSA SUI SOCIAL NETWORK

Internet e tutto ciò che ruota intorno alla rete, sono diventati pane quotidiano per la politica italiana, una smania che ha contagiato anche la città di Massafra.


MASSAFRA E L’ANALISI DEL VOTO

Michele Mazzarano è dentro, bene Pilolli e Lattanzio, al di sotto delle aspettative Castiglia. Con 6340 voti, di cui 4041 preferenze nella sola città di Massafra, Mazzarano si conferma il candidato più suffragato della città delle gravine, e rientra ufficialmente tra i 78 consiglieri regionali che presenzieranno l’aula consigliare di Via Capruzzi, a Bari. Mazzarano si conferma quindi, parte integrante del gruppo composto da 12 eletti consiglieri regionali, previsti nella provincia tarantina, di cui 8 per la maggioranza del centro sinistra ( 4 del PD , 2 di Sel, 1 dell’IDV ed 1 della Puglia per Vendola); 3 per il centro destra ( 3 PDL) ed 1 dell’UDC.


SANITANOPOLI. ARRESTATO L’EX VICEPRESIDENTE DELLA PUGLIA

Sanitanopoli colpisce ancora. Questa volta a farne le spese è l'ex vicepresidente della regione Puglia, Sandro Frisullo, del Partito Democratico. L'ex dirigente pugliese, è ora in carcere per associazione per delinquere e turbativa d’asta per aver usato - secondo l’accusa - il suo peso politico per far vincere all’amico "Gianpi" Tarantini, appalti per cinque milioni di euro alla Asl di Lecce. In cambio avrebbe ottenuto più di 250mila euro in contanti, avrebbe avuto a disposizione tre prostitute della scuderia di "Gianpi", lo stesso che gli avrebbe fornito un’automobile con autista, capi d’abbigliamento costosi e pagato la donna delle pulizie per la casa barese del politico. Secondo l’accusa riceveva da Tarantini uno «stipendio» mensile di 12.000 euro per 11 mesi nel 2008.


LA MARCIA PULITA PER L’ARIA MALATA

La marcia di Taranto di «Altamarea» per l’ambiente, di Sabato scorso, ha mobilitato 20 mila cittadini. Giovani e meno giovani, operai, lavoratori, disoccupati. Si è marcaito contro un aria malsana. Un aria fatta di diossina e menzogne. Il problema non è solo l'ecomostro dell'acciaio, ma chi soprattutto ci specula sopra. Si parla di inquinamento solo negli ultimi anni............ anche se da queste parti è più di trenta'anni che siamo in queste condzioni.

Si parla del problema del lavoro. Sono quindici anni che il volano economico dello ionio è fermo.

Si parla di problemi. Nessuno fa nulla per risolverli.


LA VERITA’ DI TARANTINI SULLA SANITA’ PUGLIESE

L’imprenditore barese Gianpa­olo Tarantini, cerca di salvarsi le penne, e durante gli interrogatori di qual­che giorno fa dai magistrati del pool sanità in una caser­ma della guardia di finanza a Roma, ha iniziato a fare strage di nomi di politi­ci, di ex amministratori locali, di medici e di manager della sanità pugliese. I nomi trapelati, sono di persone che in Puglia gestiscono il bu­siness della sanità, alle quali l’imprenditore si è rivolto per creare un «sistema» ben olia­to che gli avrebbe consentito di fare affari per assicurare al­le proprie società guadagni fa­cili e ingenti.


IL TUMORE TACE SUI SILENZI

Esiste una legge di fronte al quale siamo tutti uguali. Una regola che vige su tutte le regole esistenti. Una scoperta antica quanto la vita : .... Alla morte non vi è scampo.... non ci si può risparmiare. E pensate che non bisogna neanche raccomandarsi (lo so.... sembra strano ). Non bisogna studiare e neanche laurearsi. La morte strappa la vita come la natura avvolge il respiro del mondo. Solo che da queste parti... di naturale c'è ben poco... visto che qui si muore di TUMORE. Un TUMORE che pare sia legato all'inquinamento ambientale.


TREMA LA PUGLIA E SANITANOPOLI

Eh si.. solo qualche anno fà, Caparezza cantava "vieni a ballare in Puglia", spergiurando tutte le negatività presenti nella regione del Sole e dei pommodori ciliegini, tre mari fatati e trulli mozzafiato!!... ma si era dimenticato di un'altro problema che già si era innescato, della nuova città che si era creata.... il suo nome..... SANITANOPOLI. E non è certo l'arresto di Gianpaolo Tarantini a spaventare l'opinione pubblica. Questo è solo un' accenno a quel fronte giudiziario che sta per attraversare Bari, la politica regionale - soprattutto del centrosinistra - e pezzi importanti di quella nazionale. Ad appiccarlo non è né la cocaina né le escort di Gianpaolo Tarantini ma il sistema di gestione della sanità pugliese raccontato nelle dieci inchieste parallele della procura barese delle quali ha preso il coordinamento, il procuratore Antonio Laudati.


LA PUGLIA E I TRENI DELLA SPERANZA

Chi di voi non ha mai preso un treno, (eurostar o intercity), non fà la differenza da queste parti, per arrivare in Terronia ? . Sporco, puzza, e orari sballati = Trenitalia , la compagnia italiana che si occupa dei mezzi di trasporto a rotaio. Uno scempio ? A dir poco... Dopo la interminabile trafila per riconsegnare ai tarantini, i treni in partenza da Taranto per Roma, che erano stati soppressi all'inizio dell'estate, finalmente arrivano buone notizie (Speriamo), e si aspettano treni più efficienti e soprattutto più puliti per il popolo dei pendolari e dei viaggiatori ( che io definisco... a carro bestiame). E' stato proprosto proprio in questi giorni, il pacchetto delle novità illustrate e delle richieste avanzate dall’assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Mario Loizzo, al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli (collegato in videoconferenza), in occasione della Giornata nazionale del trasporto regionale. L’assessore e il nuovo direttore regionale di Trenitalia, Sabrina De Filippis hanno presentato il piano, già avviato, frutto di un investimento pari a 130 milioni (di cui 30 di fonte pubblica) finalizzato all’arricchimento del cosiddetto parco rotabile che sarà completato nel 2011


TARANTO LA CITTA’ DELLE NUVOLE

180 pagine che ti rapiscono, e che aprono gli occhi ad un unica realtà. La realtà di Taranto e dei Tarantini, della gente che vive sotto il potere di due grandi fantasmi : quello della perdita del posto di lavoro e quello dell'inquinamento, della malattia. Il viaggio letterario di Carlo Vulpio, pugliese di Altamura, giornalista per il Corriere della Sera e candidato alle ultime elezioni europee el 6 e 7 giugno 2009 con il partito dell'Italia dei Valori, è un viaggio all'interno del polo siderurgico a cavallo tra Massafra e Taranto. Un viaggio nel territorio più inquinato d’Europa, attraverso la voce dei suoi protagonisti: inserti di una vita vissuta pericolosamente, in un clima segnato da omertà politica, rapporti occultati, vessazioni e omesse denunce