Crisi e Azienda sono le parole più citate del momento, Berlusconi e Spread a parte, a poche settimane dall'entrata del nuovo anno, sempre che i Maya non ci riservino ulteriori sorprese. Ma se la crisi aziendale sembra colpire in maniera indistinta gli imprenditori nei più disparati settori di mercato, sarebbe opportuno iniziare a chiedersi, quando un'azienda comincia ad entrare in crisi, piuttosto che, come si può evitare un "default" aziendale ?
La capacità di fare leva sul proprio business è la prima delle più importanti chiavi di successo per costruire una Startup. Ma quali sono gli elementi giusti per partire ? Qual è il miglior settore per aprire un’attività in proprio ? Come si diventa “start upper” di successo ?
Il corso è concepito da 20 uscite ciascuna costituita da un cofanetto contenente un DVD e un libro. Nei DVD, sono presenti dei divertentissimi sketch e viene mostrato step by step: la prepararazione del curriculum, come sostenere un colloquio in inglese, gestire una conversazione d’affari e tutte le altre situazioni che possono presentarsi nel mondo del lavoro.
Ancora una volta, a dare un sottile filo di speranza ai giovani pugliesi amanti della creatività e dello start up d'impresa è il Servizio Politiche Giovanili della Regione Puglia, che con la determina n. 271 del 17/10/2011, ha approvato l' Avviso pubblico per il sostegno alla gestione di spazi pubblici per la creatività giovanile.
In arrivo nuove risorse finanziarie sul tema lavoro in terra Puglia, con l'approvazione del piano straordinario per il lavoro . In tutto saranno destianti 340 milioni di euro, divisi in 6 linee di intervento, che si declinano a loro volta in 43 interventi rivolti a 52.035 potenziali destinatari. Questo è in breve il più grande piano progettato da una regione del Mezzogiorno per risollevare l'occupazione.
Giovani e Lavoro. Il connubio di parole più usato negli ultimi tre anni in un Paese in piena crisi, globalizzato e sempre più distante dal concetto di “rispetto del merito umano”. Un tema sempre presente nei discorsi dei politici in cerca di consensi, nei salotti televisivi ( vallette e plastici a parte), nelle famiglie di qualsiasi tessuto sociale. Insomma… “giovani e lavoro”, sono il nuovo rebus dell’ultimo decennio, il più delle volte interpretato in questo modo : La crisi economica esiste e si accanisce proprio sui ragazzi.
L’ILVA inginocchia l’economia ionica, ed a farne le spese tanti lavoratori massafresi. L’ecomostro tra Taranto e Massafra fa male. Fa male ai polmoni di tutti i cittadini della provincia e fa male a tanti lavoratori del polo siderurgico più importante d’Italia, visto che dall’otto dicembre, dopo il primo anno di cassa integrazione ordinaria, scatterà il periodo di cassa straordinaria per tutti i lavoratori. I dati che vengono forniti dalla Cgil sono da choc. La mappa della crisi in provincia, sembra quasi un bollettino di guerra, con numeri che fanno paura. Le aziende che hanno dichiarato lo stato di crisi sono tante ed in testa alla classifica c’è l’ILVA, che dopo un piccolissimo risveglio del mercato, è tornata in una nuova fase di stagnazione della domanda dei prodotti siderurgici.
“L’estate sta finendo e un anno se ne va”, queste le parole della nota canzone dei Righeira, lanciata al festival-bar del 1985, canzone in ritmo ska dal tono se non pessimistico quantomeno spiazzante, dal momento che, a dispetto del titolo, fu lanciata quando la stagione delle vacanze era appena cominciata. Perché il 21 settembre, si è ufficialmente chiusa l’estate per dare spazio all’autunno, semmai l’ evolversi delle stagioni, lo permetterà. E quando si chiude una stagione, si fa il resoconto, si stila un bilancio, si evidenziano le note positive e quelle negative