L’ITALIA DEI MILLS

C' era unavolta David Mills,un avvocato inglese condannato a 4 anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dai giudici del Tribunale di Milano. Ma il reato è caduto in prescrizione.... e l'avvocato inglese... è libero. Lo ha deciso la Cassazione alcune ore fa. Il sostituto procuratore aveva parlato infatti di "annullamento senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione e rigetto del ricorso dell' imputato per quanto riguarda gli effetti civili ". Per l'avvocato David Mills, solo una condanna a risarcire 250 mila euro a Palazzo Chigi per danno di immagine.

Ma che cosa è successo in questi tredici anni ? A chi è stata lesa l'immagine ? Facciamo un passo indietro.

David Donald Mackenzie Mills è stato il creatore della galassia di società off shore che gestiva il comparto estero di Fininvest: il cosi detto "mondo parallelo".


IL PONTE PIZZIFERRO

A poco più di un mese dalle elezioni regionali, che fanno saltellare i politici, manco fossero conigli in cerca di carote ( i partiti ), i Dott. Porka’s P-Proj rendono pubblici per la prima volta i risultati della street-photo performance, realizzata l’estate scorsa presso le rovine del Ponte Pizziferro a Massafra. Foto inedite che sono state documentate la settimana scorsa per la prima volta, all’interno del sito web del Corriere della Sera( Corriere.it), il più importante portale web di informazione presente in Italia, con una media di traffico, pari a un milione di visitatori al giorno. “Un ponte piccolo, poco più di un viadotto, eppure per chi abitava da quelle parti era davvero importante.” Cosi descrivono il Ponte Pizziferro, lungo la strada provinciale che collega Massafra a Noci, i Dott. Porka’s. Tre giovani street- photographer, attivi dal 2002, dissacranti, provocatori…. che riescono a descrivere con un click…. la realtà. Ospiti alla Triennale di Milano, in tuta bianca protettiva, occhiali da sole e cappellino da baseball, entrano in sala, si siedono in prima fila e ascoltano in silenzio. Metà baresi e torinesi, ma bolognesi di adozione, i Dott. Porka’s, sono capaci di gettare scompiglio con la loro sola presenza, anche nel mondo blasé dell’arte contemporanea milanese, figuriamoci in quella massafrese.


SAN VALENTINO DA CANI

Mancano pochi giorni al San Valentino, ed è tutto pronto per poter mercificare e rendere commerciale la giornata simbolo della coppia e dell'amore. Cenette a lume di candela, mazzi di fiori, lettere amoreggianti....

Eppure, pare che non c’è nulla di più spettacolare, che passare il giorno di San Valentino di fronte a un romantico orizzonte, sgranocchiando biscotti insieme al proprio cane. O magari farsi fare le fusa davanti al fuoco del caminetto dal proprio gatto. E se invece si preferisse sorseggiare un flute di prosecco mentre si medita di fronte al proprio acquario pieno di pesciolini esotici.... Insomma, pare che qualsiasi cosa sia allettante, purché venga fatta in compagnia del proprio animale domestico......... ed in maniera particolare, lontano dal partner.

Secondo un sondaggio internazionale condotto da Reuters/Ipsos su 24mila adulti in 23 diversi Paei, uno su cinque preferisce trascorrere il San Valentino con il proprio cucciolo.....


LA VERGINITA’ E’ IN VENDITA

E' una studentessa di 19 anni, australiana, vergine,che ha deciso di vendere in un asta on line la sua purezza, per la cifra di 45 mila dollari. Andrà a letto con uno sconoscituo, cosi potrà finalmente pagarsi gli studi. Il sesso su internet non conosce tabù, non ha limiti, e barriere mentali. You Porn ne è l'esempio, il colosso on line di viedo porno gratuiti più conosciuto della galassia che registra accessi record superiori alle chiavi di ricerca sul motore di ricerca di Google ( di Berlusconi, lavoro piuttosto che crisi economica). Di masturbatori seriali ne è piena la rete, ma la nuova forntiera è mettere in vendita il proprio corpo per la prima volta.... quello si che è uno scoop..


GLI ITALIANI E IL MUTUO

Gli italiani ricorrono sempre meno ad accendere un mutuo. Lo scorso anno, infatti, gli italiani che sono ricorsi al mutuo per acquistare le abitazioni sono stati il 53%, cifra elevata, ma in caduta rispetto al 66% registrato nel 2005 segnando un calo di 13 punti. E nonostante nella provincia di Genova arriva un paracadute regionale per le famiglie che hanno difficoltà a pagare la rata del mutuo, tuttavia la tendenza a fare a meno del mutuo si registra nel Centro-Sud, dove in quattro anni il terreno perso arriva quasi a 20 punti percentuali. Nel Mezzogiorno nel 2009 le case acquistate con prestito sono state solo una su tre. E anche vero però che i mutui ipotecari restano il metodo di pagamento preferito per chi acquista " prime case, di taglio medio piccolo, con un prezzo che non supera i 250 mila euro."


OBAMA, I GIOVANI E IL LAVORO

Magari si potesse prendere da Obama, la sua intraprendenza, per portarla anche qui in Italia, durante una seduta al parlamento, mentre i politici di "casa nostram" si alzano in piedi e discutono su un nuovo piano di lavoro per tappare il crescente buco della disoccupazione e risanare la sanità. Prima partendo da quella pugliese, poi quella calabrese, poi quella napoletana, insomma prima con quella del Sud, tanto per intenderci.

Obama punta su temi populisti come l'imposizione di nuovi limiti a Wall Street e l'offerta di agevolazioni fiscali alle famiglie della classe media. Parla di giovani, di COME INVESTIRE SUI GIOVANI. Miliardi di dollari per i treni ad alta velocità, sulla sanità, sulla ricerca.

Il discorso di Obama davanti al Congresso cade a una settimana dalla sconfitta elettorale dei democratici per il seggio suppletivo al Senato in Massachusetts. Obama vuole creare nuovi posti di lavoro e regolamentare la finanza americana. Il presidente USA si imbatte in una sfida seria e aspra, per tutelare i suoi elettori, il popolo. Nonostante i repubblicani, lo abbiano definito "Big Spender" Obama ha parlato di un congelamento di tre anni su molti programmi di spesa interna e abbozzare altre misure per contenere il deficit di bilancio. Annuncia il congelamento dei salari dei dirigenti della Casa Bianca e di altri funzionari di nomina politica, per un risparmio di 4 milioni di dollari nel 2011. Immaginate se succedesse la stessa cosa ai porta borse, ai parlamentari, a tutti gli uffici governativi della presidenza del consiglio dei ministri italiano, altro che 4 milioni......


SESSANTA ANNI DI PRECARIATO

Parlano di precariato negli utlimi anni. Come se i precari fossero nati con la crisi. Prima di questa, era tutto idilliaco e fabiesco.... Ed invece non è cosi. C'è chi ha fatto della precarietà una sua scelta di vita. Una ragione sociale. Un trampolino per la sopravvivenza... Mi ha colpito molto la storia, raccontata dal Corriere della Sera, di Lucia Longo, l'eterna professoressa precaria, tarantina di nascita, che insegna in un liceo di Laterza, facendo cosi, appena 120 chilometri al giorno per prestare il proprio servizio.La professoressa Lucia, è l'esempio lampante della stigmatizzazione della meritocrazia del Sud Italia, simbolo incontrastato del malessere lavorativo dell'Italia del dopoguerra. Tante le tappe scolastiche della professoressa tarantina, che negli anni hanno portato il suo insegnamento a Grottaglie, Mottola, Massafra, Crispiano e altri comuni dello ionio.


ANNO NUOVO PUGLIA NUOVA

Buon anno a tutti. A tutti i pugliesi fuori ed a quelli dentro. Perchè il 2010 in Terronia è appena cominciato... e le polemiche non mancano. Strano ?!!?!?!? Io direi normale routine. Si perchè se il 37% dei pugliesi ha accusato il colpo della carenza economica/finanziaria delle festività. Un nuovo anno all'insegna delle tecnostrutture, della messa in sicurezza, dei fondi di investimento regionali e dei finaziamenti alle strutture turistico- alberghiero, che a quanto pare stanno per arrivare nelle casse di Puglia. Ed invece no. Qui in Puglia si parla delle primarie, di regionali, di politici. Vendola o Emiliano.... è questo il vero problema ? Possibile che il 2010 debba iniziare con le polemiche del deputato di Italia dei Valori (IDV), Pierfelice Zazzera , che parla di un penoso spettacolo pugliese ?


L’ALBERO DI NATALE PIU GRANDE DEL MONDO

E' il capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso ad accendere, quest’anno, l’Albero di Natale più Grande del mondo che dalle 20 di questa sera, vigilia dell’Immacolata, torna ad illuminare le pendici del Monte Ingino, a Gubbio, fino al 10 gennaio 2010. «L’augurio sotto l’albero – ha detto Bertolaso – è che si facciano scuole e case più sicure». Per Bertolaso, giunto nel tardo pomeriggio nella cittadina umbra, l’invito che gli è stato rivolto dal Comitato Albero di Natale «è un bel segnale, perchè si vede nella Protezione civile un punto di riferimento per tutto il Paese». L’albero, acceso da 29 anni consecutivi, è composto da circa 700 punti luce che ne delineano la sagoma e che sono distribuiti all’interno, collegati da 12 chilometri di cavi. I rami si allungano alla base per circa 300 metri mentre la cima dell’abete arriva all’altezza della Basilica di S. Ubaldo estendendosi per circa 650 metri.Alla sommità brilla una stella cometa a luci cangianti alta circa 28 metri e lunga 48, illuminata da oltre 200 plafoniere che è impiantata su una struttura di 1000 metri quadrati. L’albero, per le sue dimensioni, è entrato nell’edizione del 1991 del Guiness dei primati. Il programma della cerimonia dell’accensione, diffusa in diretta da Trg umbria ed in internet sul sito trgmedia.it ha preso avvio alle 19 con il collegamento via internet con gli eugubini residenti in vari Paesi europei


IL POPOLO VIOLA DEL NO B-DAY

Il No-Berlusconi day, non è rimasta solo un invenzione mediatica di facebook. Gli organizzatori gridano al milione, le statistiche parlano di 550 mila, mediaset cita 50 mila e Fede su rete 4 parla di appena un migliaio....

Ma secondo la stima fornita dalla Questura di Roma sarebbero invece circa 90 mila i partecipanti alla manifestazione, partita da piazza della Repubblica. In testa al corteo, organizzato per chiedere l'uscita di scena del premier, uno striscione su sfondo viola, colore ufficiale della manifestazione, con la scritta: BERLUSCONI DIMISSIONI. Sciarpe, cappellini, maglie di colore viola per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio. La manifestazione si è conclusa in Piazza San Giovanni in Laterano, dove per oltre due ore si sono susseguiti gli interventi degli oratori, tra cui Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Dario Fo e Franca Rame, Fiorella Mannoia, il magistrato Domenico Gallo ed esponenti della società civile. Ha chiuso l'iniziativa, il concerto del cantautore Roberto Vecchioni. A sorpresa è salita sul palco anche Fiorella Mannoia perchè la cantautrice " vuole solo un Paese normale, uno di cui non vergognarci quando andiamo all'estero, che investa sulla gioventù e la ricerca". Ha conlcuso la Mannoia " CHE SE NEVADANO LORO NON NOI"


VIAGGIO TRA I MERCATINI DI NATALE

Il Natale è alle porte. Anzi, a dir la verità sembra che si respiri l'aria del Natale già da alcuni mesi. E' come se la gente volesse pensare al Natale per dimenticare i problemi. Un pò è cosi.. peccato che non tutti i problemi finiscono con il Christmas Day. E quando si parla di Natale, si ha in mente una cosa sola... i mercatini...

Pare infatti che i mercatini siano il luogo preferito dagli italiani per fare gli acquisti di Natale. Secondo un'indagine condotta da Tns Italia per eBay.it,( il più conosciuto portale italiano di e- commerce), sui metodi messi in campo per risparmiare durante le festività, quest'anno ben 17 milioni di persone compreranno i regali nei mercatini dell'usato, 10 milioni nei mercatini solidali e 5 milioni si rivolgeranno al web. Difficile stimare un fatturato, ma sicuramente unendo i ricavi delle bancarelle a quelli dell'indotto turistico ne consegue un rilevante impatto dei mercatini sull'economia natalizia.


MERIDIONALE SONO

Essere meridionali non è facile. Nascere nel sud, ha sempre destato un certo effetto. E come 60 anni fà, anche oggi si continua a vivere le stesse sensazioni e i comuni pregiudizi, (come ogni giorno sono costretti i giovani che hanno avuto la sfortuna di vivere o semplicemente di essere nati a CASAL DI PRINCIPE, piuttosto che a CORLEONE). Come se tutti i giovani di quelle parti fossero mafiosi o appartenenti al clan dei Casalesi.

Di sicuro vivere nel meridione è già di per se una provocazione. Non voglio giustificare il mio essere e la scelta di essere ritornato nella mia terronia... Di sicuro l'unico problema grosso del meridione è quello di essere il meridione. Una cosa da non da poco certo... ma di sicuro non così tragica tale da esorcizzare il meridionale come una razza. Su un quotidiano nazionale, l'altro giorno leggevo che il sud Italia è stato attualmente paragonato al terzo mondo africano. Niente di male ci mancherebbe, se non fosse che il paragone è stato usato in maniera dispreggiativa. Perchè il meridione oggi è sinonimo di "monnezza". Un lussureggiante doppio senso con sottilissimo sarcasmo, visto che la monnezza sporca le strade, ma riempie i portafogli della malavita....